Due giornate di incontri e presentazioni, 200 partecipanti totali (di cui oltre 170 ricercatori), quattro
componenti dello Scientific Advisory Board, quattro progetti vincitori del Premio Fioretti Manzin e
cinque ricercatori premiati con il Poster Award: è il bilancio del VIMM Retreat, tenutosi questo
weekend a Galzignano Terme, a pochi chilometri da Padova.
Arrivato alla 17esima edizione, con più di 55 ricercatrici e ricercatori del VIMM sostenuti dal 2007 ad
oggi, il Premio Fioretti Manzin è stato assegnato a quattro giovani ricercatori che si sono distinti per la
qualità della ricerca scientifica presentata durante il retreat e selezionati tra quindici progetti di
ricerca.
I vincitori, che si sono aggiudicati quattro borse di studio del valore di 1.500 euro l’una, sono Aurora
Maracani (Scorrano Lab) per la ricerca sui mitocondri e sui sensori metabolici che regolano la
morfologia degli organelli, Francesca Colli (Chemello Lab) per lo studio sul gene editing e possibile
innovazione nella terapia della distrofia muscolare, Francesca Tomatis (Gagliano Lab) per gli studi
sulla ricostruzione in vitro dello sviluppo del sistema nervoso umano e Miriam Celli (Corbetta Lab) per
gli studi sull’avanzamento nella diagnostica dell’Ictus tramite Mappatura EEG.
Il lavoro dei ricercatori – analizzato e valutato dai membri dello Scientiifc Advisory Board – è stato
presentato dagli stessi vincitori davanti a una nutrita platea di Principal Investigator e di ricercatori del
VIMM presenti al Retreat, oltre che dalla Sig.ra Luisa Fioretti Manzin, che da tradizione ha consegnato
personalmente i riconoscimenti.



