CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI DONATORI DEL VIMM 2025: DIALOGHI E RIFLESSIONI SUL RAPPORTO TRA SCIENZA E ARTE

Oltre 200 persone all’evento annuale di premiazione dei donatori del Veneto Institute of Molecular Medicine, tenutosi questa sera presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.

3 December 2025

Si chiude con la tradizionale cerimonia annuale di premiazione dei
donatori e sostenitori, tenutasi questa sera presso l’Aula Magna del Bo dell’Università degli Studi
di Padova, un altro anno di successi e riconoscimenti per Il Veneto Institute of Molecular
Medicine (VIMM).
L’evento, a cui hanno partecipato oltre 200 persone tra donatori, istituzioni, partner e amici del
VIMM, ha visto 35 premiati, tra Soci Benemeriti del VIMM, Corporate Partners, Aziende,
Istituzioni, Sostenitori di Progetti Specifici e Supporter, sia a titolo aziendale che personale.
Premi speciali sono stati poi assegnati ai donatori regolari e ai VIMM Ambassador, incaricati di
promuovere le attività e la conoscenza dell’istituto alla viglia del 30esimo anniversario, che si
celebrerà nel 2026.

Dopo i saluti istituzionali della Magnifica Rettrice Daniela Mapelli e del Sindaco di Padova Sergio
Giordani la testimonianza e il ringraziamento del Presidente Onorario e fondatore della
Fondazione per la Ricerca Biomedica Avanzata, Francesco Pagano, la moderatrice della serata, la
giornalista Gaia Padovan, ha dato la parola allo storico dell’arte e curatore di fama internazionale
Sylvain Bellenger, che ha tenuto una lectio magistralis sul tema “Là dove la scienza diventa arte”.
A seguire, e prima della premiazione dei 36 donatori, divisi per categorie, si è tenuto il tradizionale
approfondimento sui temi della scienza e della ricerca, che per l’edizione di quest’anno ha preso
forma con un dialogo tra il Direttore Scientifico del VIMM Nicola Elvassore e il Direttore de “Il
Gazzettino” Roberto Papetti.

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