Le lesioni cerebrali focali, come l’ictus, causano danni strutturali locali così come alterazioni dell’attività neuronale in regioni cerebrali distanti. Evidenze sperimentali suggeriscono che uno di questi cambiamenti è l’apparizione di onde lente simili al sonno in un individuo altrimenti sveglio. Questo schema è prominente nelle aree circostanti alla regione danneggiata e può estendersi a regioni cerebrali connesse in un modo coerente con i modelli di connettività a lungo raggio specifici dell’individuo. In questo articolo presentiamo un modello generativo dell’intero cervello basato su dati di (f)MRI che, in combinazione con la maschera di disconnessione associata a un dato paziente, spiega gli effetti delle onde lente simili al sonno originate nelle vicinanze dell’area lesionale sull’attività cerebrale distante. Il nostro modello rivela nuovi aspetti della loro interazione, essendo in grado di riprodurre i modelli di connettività funzionale dei pazienti con ictus e offrendo una comprensione dettagliata e causale di come gli effetti legati all’ictus, in particolare le onde lente, si diffondano attraverso il cervello. I risultati presentati dimostrano che il modello cattura efficacemente i legami tra le occorrenze di ictus, le onde lente simili al sonno e la loro successiva diffusione nel cervello umano.