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Lo studio ha valutato se, nelle persone con diabete di tipo 2 trattate sia con inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) sia con agonisti del recettore GLP-1 (GLP-1RA), l’ordine con cui vengono introdotti i due trattamenti possa influenzare nel tempo la funzione renale. Sono stati analizzati retrospettivamente pazienti adulti con diabete di tipo 2 che avevano ricevuto entrambi i farmaci. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: pazienti che avevano iniziato prima un SGLT2i e successivamente un GLP-1RA e pazienti che avevano seguito la sequenza opposta. Il principale parametro considerato è stato il cambiamento nel tempo della velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR), un indicatore utilizzato per valutare la capacità dei reni di filtrare il sangue. Per rendere il confronto tra i due gruppi il più affidabile possibile, sono stati utilizzati specifici metodi statistici per tenere conto delle differenze nelle caratteristiche iniziali dei pazienti. Lo studio ha coinvolto 565 persone, con un’età media di 64 anni e una durata media del diabete di circa 14 anni. Di queste, 210 avevano iniziato il trattamento con un SGLT2i, mentre 355 avevano ricevuto inizialmente un GLP-1RA. Durante un periodo di osservazione mediano di 4,3 anni, la funzione renale è diminuita più lentamente nei pazienti che avevano iniziato per primi gli SGLT2i rispetto a quelli che avevano iniziato con i GLP-1RA. La differenza è risultata ancora più evidente nei pazienti che presentavano già una malattia renale cronica all’inizio dello studio. Al contrario, non sono emerse differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda altri parametri, tra cui la presenza di albumina nelle urine, il controllo della glicemia misurato attraverso l’emoglobina glicata (HbA1c) e il peso corporeo. Nelle persone con diabete di tipo 2 che necessitano della combinazione di queste due classi di farmaci, iniziare il trattamento con un SGLT2i è risultato associato a una migliore conservazione della funzione renale nel lungo periodo rispetto all’introduzione iniziale di un GLP-1RA.
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