L’espressione impropria del recettore del polipeptide insulinotropico dipendente dal glucosio (GIPR) e l’attivazione dell’asse GIP/GIPR sono sempre più riconosciuti nei tumori endocrini, con un potenziale valore diagnostico e prognostico. È stato riportato un alto rapporto tumore/tessuto normale (T/N) di GIPR sia nei tumori della tiroide medullare (MTC) umani che nei ratti, suggerendo un legame diretto tra la trasformazione neoplastica e il meccanismo di sovraespressione del recettore. In questo studio, abbiamo valutato il potenziale significato diagnostico e prognostico dell’espressione di GIPR in una vasta coorte di pazienti con MTC, correlando i livelli di mRNA di GIPR con i fenotipi clinici. È stato anche determinato l’effetto molecolare della stimolazione dell’asse GIP/GIPR nelle cellule derivate da MTC. Abbiamo rilevato l’espressione di GIPR in circa l’80% dei campioni tumorali, specialmente nei tumori sporadici, più grandi e in stadio avanzato con valori di Ki-67 più elevati. La stimolazione di GIPR ha indotto un’elevazione del cAMP nelle cellule derivate da MTC e una piccola ma significativa fluttuazione del Ca2+, entrambe probabilmente associate a un aumento della secrezione di calcitonina. Al contrario, gli effetti sui percorsi di segnalazione PI3K-Akt e MAPK-ERK1/2 sono stati marginali. In conclusione, i nostri dati confermano l’alto rapporto T/N di GIPR nei tumori MTC e suggeriscono che potrebbe rappresentare un indice del grado di avanzamento del processo maligno. Abbiamo anche osservato un accoppiamento funzionale tra l’asse GIP/GIPR e la secrezione di calcitonina nei modelli di MTC. Tuttavia, i meccanismi molecolari alla base di questo processo e la possibile implicazione dell’attivazione dell’asse GIP/GIPR nella diagnosi e prognosi del MTC necessitano di ulteriori valutazioni.
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