Le cellule di adenocarcinoma duttale pancreatico (PDA) riprogrammano sia le funzioni mitocondriali che lisosomiali per sostenere la crescita. Allo stesso tempo, questo provoca una significativa disomeostasi dei radicali liberi. Sebbene ciò venga compensato dall’aumento dei meccanismi di detossificazione, rappresenta anche una potenziale vulnerabilità. In questo studio, dimostriamo che le cellule di PDA sono sensibili all’inibizione della via del mevalonato (MVP), che supporta la biosintesi di intermedi antiossidanti critici e protegge dalla ferroptosi. Abbiamo sfruttato la suscettibilità delle cellule di PDA alla morte ferroptotica con composti selenorganici, tra cui il diselenide di dibenzile (DBDS), che esibisce potenti proprietà pro-ossidanti e inibisce la crescita tumorale in vitro e in vivo. Il trattamento con DBDS induce la mobilizzazione del ferro dai mitocondri, permettendo una perossidazione lipidica incontrollata. Infine, abbiamo dimostrato che DBDS e le statine agiscono sinergicamente per promuovere la ferroptosi e fornito prove che il trattamento combinato rappresenta una strategia valida per combattere il PDA.
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