Le fibre muscolari scheletriche sono classificate come glicolitiche o ossidative, con diversa suscettibilità all’atrofia muscolare. Tuttavia, le vie di segnalazione intracellulari che regolano il trofismo specifico delle fibre rimangono poco chiare a causa della mancanza di modelli sperimentali in grado di misurare la sintesi proteica. Abbiamo sviluppato un modello murino che sovraesprime una sintetasi dell’RNA transfer mutata nelle fibre muscolari, permettendo la marcatura specifica delle proteine mediante un sostituto artificiale della metionina, rilevabile tramite click chemistry. Questo modello ha rivelato che la denervazione aumenta la marcatura proteica nelle fibre muscolari ossidative attraverso l’attivazione del complesso 1 del bersaglio della rapamicina nei mammiferi (mTORC1), mentre l’eliminazione della proteina scaffold Raptor di mTORC1 riduce la marcatura nelle fibre glicolitiche. Al contrario, un aumento dell’attività muscolare riduce acutamente la sintesi proteica, accompagnato da una diminuzione della segnalazione mTORC1, da esaurimento del glicogeno e da attivazione della chinasi AMP (AMPK). I nostri risultati identificano l’attività nervosa come un segnale inibitorio della sintesi proteica dipendente da mTORC1 nel muscolo scheletrico, migliorando la comprensione delle risposte specifiche delle fibre all’esercizio fisico e alle condizioni patologiche.
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