Obiettivi: La malattia renale cronica (CKD) è una complicanza comune e grave del diabete di tipo 2 (T2D). Questo studio mira a valutare gli esiti renali in una coorte real-world di pazienti con T2D e CKD trattati con inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2i) o altri farmaci ipoglicemizzanti (GLM).
Materiali e metodi: Questo studio retrospettivo multicentrico ha analizzato i dati di pazienti di età compresa tra 18 e 80 anni con T2D e CKD, che avevano iniziato terapia con SGLT2i o altri GLM tra il 2015 e il 2020. L’endpoint primario era la variazione nel tempo del tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR). Gli endpoint secondari includevano la variazione dell’albuminuria e gli eventi avversi renali. È stato utilizzato il propensity score matching per bilanciare le caratteristiche basali tra i due gruppi.
Risultati: Dopo il matching (n = 2020 per gruppo), i pazienti (100% con T2D e CKD) avevano un’età media di 63 anni, un BMI di 32 kg/m² e un’HbA1c dell’8,2%. I nuovi utilizzatori di SGLT2i hanno mostrato un declino dell’eGFR più lento rispetto ai nuovi utilizzatori dei comparatori (differenza media 1,43 mL/min/1,73 m²; p = 0,048). L’albuminuria è migliorata significativamente di più nel gruppo SGLT2i, con una maggiore probabilità di miglioramento di categoria (hazard ratio [HR] 1,17; p = 0,007). L’inizio della terapia con SGLT2i è stato associato a una minore incidenza di eventi renali, inclusa una riduzione ≥40% dell’eGFR (HR 0,63; p = 0,004). Quando il confronto è stato limitato a SGLT2i vs agonisti del recettore GLP-1 (GLP-1RA; n = 1266 per gruppo), il declino dell’eGFR è risultato significativamente più favorevole con SGLT2i (differenza media 0,62 mL/min/1,73 m²/anno; p = 0,046).
Conclusioni: In questa ampia coorte real-world, l’inizio della terapia con SGLT2i è stato associato a un declino significativamente più lento della funzione renale e a un miglioramento dell’albuminuria rispetto ad altri farmaci per il diabete, inclusi i GLP-1RA. Questi risultati supportano gli SGLT2i come il trattamento più efficace nel T2D per rallentare la progressione della CKD.
Sostieni la ricerca