Functional dynamic network connectivity differentiates biological patterns in the Alzheimer's disease continuum.

2025 - Neurobiol Dis

Team
Abstract

La malattia di Alzheimer (AD) può essere concettualizzata come una sindrome basata su reti. Le alterazioni delle reti sono collegate ai marcatori molecolari tipici dell’AD, che coinvolgono l’accumulo di beta-amiloide e tau, e conseguentemente la neurodegenerazione. Combinando imaging molecolare e risonanza magnetica funzionale a riposo, abbiamo valutato se differenti schemi biologici di AD, identificati tramite un approccio data-driven, corrispondessero a specifiche anomalie nella connettività cerebrale dinamica. Abbiamo identificato tre principali cluster di pazienti. Il primo gruppo mostrava alterazioni patologiche lievi; Il secondo cluster presentava tipici deficit comportamentali insieme alla patologia di AD; Il terzo cluster manifestava deficit comportamentali simili, ma con un profilo divergente caratterizzato da bassi livelli di tau e alta neurodegenerazione.Le analisi univariate e multivariate hanno rivelato due schemi di connettività che coinvolgono la default mode network e la corteccia occipito-temporale, associati rispettivamente a profili tipici e atipici.Questi risultati confermano la stretta associazione tra alterazioni macroscopiche e molecolari. I marcatori di connettività dinamica possono aiutare a identificare pazienti con profili clinici simili all’AD ma con differenti patologie sottostanti.