No results found.
Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tumore del sangue che può ripresentarsi dopo il trattamento, anche a causa della capacità del microambiente tumorale di proteggere le cellule tumorali dall’azione dei farmaci. In particolare, il coinvolgimento del midollo osseo è associato a una prognosi meno favorevole. In questo studio è stato utilizzato un modello tridimensionale (3D) derivato da tessuto osseo umano per riprodurre in laboratorio la matrice extracellulare del midollo osseo e studiare il suo rapporto con le cellule tumorali. Il modello ha mostrato che il contatto con la matrice modifica profondamente i segnali prodotti dalle cellule del linfoma, favorendone la migrazione e la capacità di colonizzare il tessuto. Inoltre, alcune cellule tumorali cresciute nel modello 3D sono risultate meno sensibili a ibrutinib, un farmaco utilizzato contro alcuni tumori delle cellule B. Questa resistenza era direttamente legata al contatto tra cellule tumorali e matrice ed è risultata reversibile quando tale interazione veniva interrotta.
I risultati evidenziano quindi il ruolo attivo del microambiente nel favorire la resistenza ai trattamenti e mostrano l’utilità dei modelli 3D più simili ai tessuti umani per comprendere questi meccanismi e sviluppare strategie terapeutiche più efficaci.
Sostieni la ricerca