L’apoptosi è una forma di morte cellulare regolata (RCD) che coinvolge le proteasi della famiglia delle caspasi. Strategie farmacologiche e genetiche che inibiscono o ritardano sperimentalmente l’apoptosi nei sistemi mammiferi hanno chiarito il contributo chiave di questo processo non solo nello sviluppo (post-)embrionale e nella omeostasi dei tessuti adulti, ma anche nell’eziologia di numerosi disturbi umani. Coerente con questa concezione, mentre i difetti nella macchina molecolare per la morte cellulare apoptotica compromettono lo sviluppo dell’organismo e favoriscono l’oncogenesi, l’attivazione non regolata dell’apoptosi promuove la perdita cellulare e il danno tissutale in vari contesti neurologici, cardiovascolari, renali, epatici, infettivi, neoplastici e infiammatori. In questo contesto, il Comitato di Nomenclatura della Morte Cellulare (NCCD) si è riunito per riassumere criticamente una vasta letteratura pre-clinica che collega meccanicamente il nucleo dell’apparato apoptotico all’omeostasi dell’organismo nel contesto delle malattie.