Dolce&Gabbana, noto brand della moda e del lusso, ha stanziato un contributo liberale della durata di tre anni per sostenere la ricerca del VIMM.
Un contributo che andrà a sostenere la ricerca sulle Malattie
neuromuscolari, attraverso l’assunzione di un tecnico della ricerca che riporterà direttamente al Direttore Scientifico del VIMM, Nicola Elvassore.
Il progetto di ricerca si pone l’obiettivo di rivoluzionare l’approccio allo sviluppo di strategie terapeutiche per le malattie neuromuscolari ereditarie (MNM), patologie di natura generica che affliggono circa 100mila persone in Italia e comportano una progressiva perdita di forza muscolare e una riduzione dell’autonomia personale, portando a una diminuzione della qualità della vita e a una morte precoce.
Ad oggi sono state riconosciute tra le 200 e le 300 diverse forme di MNM, tra cui le distrofie muscolari, le miopatie congenite, le polineuropatie, la sclerosi laterale amiotrofica, le neuropatie ereditarie e le malattie mitocondriali, con sintomi – tra cui deficit motori e sensitivi e insufficienze respiratorie e cardiache – che variano dall’età neonatale alla tarda età adulta.
Nonostante gli sforzi compiuti finora nella ricerca preclinica e clinica, le terapie disponibili per i pazienti con MNM sono limitate, soprattutto per la mancanza di modelli di malattie neuromuscolari umanizzati, che supportino lo sviluppo sia delle terapie convenzionali che di quelle avanzate e generiche.
Il progetto del VIMM prevede di sviluppare un approccio unico e innovativo, abbinando la tecnologia del DNA editing (che corregge il difetto genomico nel nucleo) alla terapia a RNA per modulare le vie di segnale all’interno della cellula muscolare e per ottimizzare la cura.




